VENEZIA
Lovaglio, in cda Mps 'c'è concordia'
(ANSA) - VENEZIA, 26 MAG - "Vi posso dire che c'è". Lo
afferma l'ad di Mps Luigi Lovaglio a chi gli chiede se ci sia
concordia all'interno del consiglio di amministrazione di Siena
in merito alle voci sui contrasti tra la maggioranza,
espressione della lista di Plt Holding, guidata dallo stesso ad
e dal presidente Cesare Bisone, e la minoranza eletta nella
lista del board uscente.
Lovaglio, parlando delle prospettive di gruppo spiega: "siamo
ben attrezzati per il futuro" e "aggiungerei, mi sento di dirlo,
che oramai tutte le strade portano a Siena".
Sul progetto di "combinazione con Mediobanca" lo ritiene in
piano necessario per fare fronte "ai cambiamenti strutturali cui
dobbiamo abituarci perché ce ne è uno al giorno" ha spiegato nel
suo intervento ai lavori del congresso. Anche per questo, ha
aggiunto, c'è la necessità "di progetti che prevedono dimensioni
maggiori e che ti dicono di differenziare fonti di ricavo in
modo che possa contare sull'altra se una va male". Il progetto
con Mediobanca, ha ricordato, "aveva come scopo principale di
mettere sotto lo stesso tetto ricavi da consulenza di alto
livello e sul provate e la capacità immensa della nostra rete
commerciale per parlare con pmi, aziende e famiglie". "Oltre
che- ha rilevato- di avere dalle assicurazioni generali 500
milioni di euro che sono il profitto di una media banca".
Altrettanto importante, aggiunge "è la rapidità di esecuzione di
questo piano". (ANSA).
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