LA CONFERENZA
Contro Venezia serve un’OJM fisica
Ioannis Kastritis prepara la gara casalinga contro la Reyer. Attesa per il rientro di Moore
Tanta voglia di vincere confidando nel ritorno di Tazè Moore. Ioannis Kastritis promette una Openjobmetis gagliarda e battagliera nella gara inaugurale casalinga del girone di ritorno. Domenica 18 gennaio arriverà a Masnago la Reyer Venezia attuale quarta forza della serie A, un test probante per una Varese che confida di riavere il suo “Multiuso” assente a Treviso. «Tazè migliora giorno dopo giorno; oggi si è allenato, valutiamo ancora le sue condizioni ma sicuramente è in condizioni migliori rispetto a quelle di domenica a Treviso. Anche questa settimana c’è stato qualche acciacco, ma i giocatori hanno mostrato grande volontà e desiderio di riscatto, lavorando con grande energia».
UN DESIDERIO PER IL FALÒ
Kastritis sarà presente stasera al falò di Sant’Antonio ed è pronto a tener fede a uno dei rituali più iconici dei varesini: «Stasera ci sarò anche io; ho pronto il mio fogliettino col desiderio, ma lo tengo per me. Mi hanno detto che si fa così e voglio tener fede alla tradizione. Ma ciascuno di noi, dello staff e giocatori, ha il suo obiettivo a breve o lungo termine. E lavoriamo quotidianamente per farlo avverare».
«LA FISICITÀ FARÀ LA DIFFERENZA»
Varese cercherà dunque la prima vittoria della stagione contro una big che aveva già impegnato all’andata nell’esordio di Iroegbu ma ancora senza Stewart. «Abbiamo lavorato sull’approccio per farci trovare pronti a un impegno molto difficile ma stimolante. Abbiamo già dimostrato nel corso della stagione che possiamo competere contro qualsiasi avversaria, sia in trasferta ma specialmente davanti ai nostri tifosi. La differenza la farà la fisicità che sapremo mettere in campo per muovere velocemente la palla e far alzare il ritmo contro una squadra molto profonda e talentuosa».
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