FORMIA
Sorelle scomparse, il papà 'sono pieno di rabbia e felicità'
(ANSA) - FORMIA, 22 GIU - "È la fine di un incubo, ma non
siamo ancora arrivati alla fine. L'unico pensiero va a loro, che
stiano bene". Sono le parole di Stefano Di Giacinto, papà delle
sorelle scomparse a Civitella Alfedena e ritrovate ieri sera a
Formia, in provincia di Latina. "Finora le ho viste solo da
lontano: devo dargli il tempo necessario per fargli recuperare
la propria psiche" aggiunge l'uomo. Poi, sulle ragazze rimaste
nella stessa casa tutto questo tempo: "È stata una vera tortura.
Non potevo accusare nessuno e continuerò a non farlo, dato che
ci penseranno le istituzioni" spiega il genitore: "C'erano stati
dei precedenti già prima. Adesso sono emozionato, pieno di
rabbia ma anche di felicità. Sto continuando ad accumulare, e
non posso permettermi di cadere giù. La donna che le ha ospitate
non è una zia, bensì una persona che non conoscono: lo ha detto
anche lei. E riguardo a ciò che dice la madre, ho notizie
opposte". (ANSA).
© Riproduzione Riservata


