L’INCIDENTE
Varesino caduto a Macugnaga: condizioni sempre gravi
Il 34enne Marco Ermoli resta ricoverato in terapia intensiva
Condizioni stazionarie ma molto gravi. Rimane critico il quadro clinico dell’escursionista varesino che mercoledì mattina è stato ritrovato riverso a terra, incosciente, nella zona montana prossima all’alpe Roffelstaffel, località in alta Valle Anzasca posta a 1905 metri di quota, alle pendici del Monte Rosa. Provvidenziale è stato l’arrivo di un runner, che stava percorrendo proprio quel sentiero e ha notato Marco Ermoli - queste le generalità del giovane di Varese - attualmente ricoverato al Cto di Torino. È stato proprio il runner ad allertare i soccorsi.
Ermoli, in seguito ad una brutta scivolata in una zona impervia, si è procurato gravi lesioni al bacino e alla testa: raggiunto dai soccorritori, è stato intubato e immediatamente trasferito in elicottero all’ospedale torinese. Probabilmente Marco era caduto già da qualche ora, quando è stato trovato dall’appassionato di corsa in montagna. Le sue condizioni, si diceva, sono stazionarie ma gravi: il trentaquattrenne è ricoverato nel Reparto di Terapia Intensiva del Cto di Torino.
E sono ore di apprensione per i famigliari e gli amici del varesino, una persona molto sportiva, che conosce bene la montagna della Valle Anzasca, che frequenta da tanti anni. Non è sicuramente uno sprovveduto, Marco, e il sentiero lungo cui si è avventurato mercoledì, ancorché impegnativo in inverno, non presenta comunque particolari problemi di percorrenza anche se la prudenza, come ricordano dal Soccorso alpino, deve sempre essere massima. Sull’origine dell’incidente non è stata ancora fatta del tutto chiarezza. Tra le ipotesi vi sarebbe appunto il fondo particolarmente scivoloso del sentiero, per la presenza di neve e ghiaccio. Ma non si può escludere, restando sempre nel campo delle ipotesi, anche quella di un malore, precedente alla scivolata.
© Riproduzione Riservata


