VERSO IL VOTO
Forza Italia vuole tornare a Palazzo Brambilla: via alle trattative
Il neo delegato cittadino di Castellanza, Matteo Sommaruga: «Ci confronteremo sui programmi, ma rivendichiamo l’appartenenza»
A Castellanza, Forza Italia si prepara alle elezioni anticipate di primavera guardando al centrodestra: forte del suo quasi 10 per cento ottenuto alle ultime europee, il partito degli azzurri è lanciato verso la conquista di Palazzo Brambilla tenendo la barra dritta verso un’aggregazione che sia lo specchio di quella nazionale.
«Dobbiamo ancora cominciare le trattative con Lega e Fratelli d’Italia – chiarisce Giuseppe Anselmo, delegato provinciale responsabile organizzativo del partito –. È giusto che sia così, perché il centrodestra è la nostra naturale collocazione, ma parleremo e dialogheremo con tutti». Il rilancio parte dal nuovo delegato cittadino del partito: dopo le dimissioni (concordate) di Paolo Colombo, è stato nominato Matteo Sommaruga, ex assessore della seconda giunta Farisoglio, che ha lasciato nel 2016 la Lega e ha visto nell’adesione a Forza Italia «la naturale prosecuzione del mio percorso politico, seguendo gli ideali di libertà, federalismo ed europeismo», spiega, per poi confermare: «Nello stabilire alleanze, ci confronteremo sui programmi. Il civismo va bene per l’antipolitica, ma per noi è comunque importante rivendicare l’appartenenza».
Che ne sarà, dunque dell’adesione dei consiglieri forzisti Paolo Colombo e Raffaella Radaelli al gruppo Sìamo Castellanza creato con il papabile sindaco Paolo Pagani? «Quella è un’associazione, non è una lista – puntualizzano –. La consideriamo il punto di partenza di un percorso che potrebbe sfociare eventualmente in una lista». Si aprono i valzer delle trattative.
L’articolo completo sulla Prealpina di martedì 14 gennaio, in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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