L’EVENTO
A Riccardo Muti il Premio Chiara alla carriera
L'edizione 2026 intitolata "Gioco" come deciso dalla sua fondatrice
Il Premio Chiara investe sui giovani. A cominciare dal nuovo staff che accompagna Salvatore Consolo e Cesare Chiericati nella prima edizione del Premio e del Festival dopo le recenti perdite di Bambi Lazzati e di Pietro Macchione. Proprio Bambi aveva lanciato l'idea di titolare il Chiara Giovani 2026 "Gioco", altro elemento che rimanda al concetto di gioventù. Insomma il "Chiara" rilancia e lo fa alla grande, pensando a presente e futuro. Lo hanno confermato stamani in conferenza stampa a Villa Recalcati il prefetto Salvatore Pasquariello, l'assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso e il presidente della Provincia Marco Magrini.
La regia dell’Associazione Amici di Piero Chiara ha svelato oggi il programma da febbraio a maggio, con undici appuntamenti culturali dedicati a insigni protagonisti della narrativa, della saggistica, della storia, dello sport e della musica. Tra gli ospiti figurano, tra gli altri, Massimo Palazzi, Flavio Caroli, Giuseppe Zanetto, Giulio Guidorizzi, Andrea Vitali, Paolo De Chiesa, Matteo Inzaghi e Piero Dorfles, in dialogo con studiosi e giornalisti. Gli incontri spaziano dalla letteratura contemporanea e classica allo sport, dal mito greco al cinema degli anni Ottanta; tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Il clou sarà domenica 24 maggio alle 17 al Teatro Sociale di Luino, con la consegna del Premio Chiara alla Carriera al direttore d’orchestra Riccardo Muti, in un’esclusiva manifestazione condotta da Claudia Donadoni, con lo scrittore Andrea Kerbaker a dialogare con il maestro.
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