TORINO
Filosa e Blume, misure Ue ad hoc per i veicoli elettrici 'made in Europe'
(ANSA) - TORINO, 04 FEB - Mettere a punto delle misure di
sostegno ad hoc per le auto elettriche 'made in Europe'
immatricolati nell'Ue. E' l'appello all'Europa degli
amministratori delegati di Stellantis e Volkswagen, Antonio
Filosa e Oliver Blume, in un intervento pubblicato in esclusiva,
domani 5 febbraio, dai quotidiani Il Sole 24 Ore, Les Echos e
Handelsblatt.
Ogni veicolo che soddisfa i criteri "made in Europe"
dovrebbe ricevere un'etichetta - spiegano Filosa e Blume - e
beneficiare di diversi vantaggi, ad esempio incentivi nazionali
all'acquisto o appalti pubblici. Ma gli incentivi all'acquisto a
livello di veicolo non sono sufficienti: i produttori che
concentrano la maggior parte della loro produzione in Europa
dovrebbero ottenere vantaggi che compensino almeno i costi
aggiuntivi associati al "made in Eu". Il regolamento sulle
emissioni di CO2 offre una leva forte in tal senso. Qualsiasi
veicolo elettrico 'made in Europe' dovrebbe ricevere un bonus
CO2. E se un produttore soddisfacesse i requisiti "made in
Europe" per una parte consistente della sua flotta, tale bonus
CO2 dovrebbe essere riconosciuto anche per tutti i suoi veicoli
elettrici.
Il gruppo Volkswagen e Stellantis - ricordano Filosa e Blume
- sono i due maggiori produttori automobilistici in Europa.
Siamo in forte concorrenza tra noi. Allo stesso tempo,
condividiamo la responsabilità di fare dell'Europa una potenza
industriale". (ANSA).
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