UN ALTRO KO
Zona cuore. Ma non basta
Biancorossi decimati e in partita per 35’. Poi i veneti volano via: 78-96
L’Openjobmetis non si sblocca a Treviso. Quinto stop consecutivo per i biancorossi, che pagano alla distanza i problemi di organico abbinati ai soliti limiti sul campo della solida Nutribullet. Senza Wilson, Egbunu e Caruso e con la conduzione tecnica affidata a Vincenzo Cavazzana (coach Vertemati positivo al Covid insieme ai due stranieri) non c’era da aspettarsi un risultato diverso, visti i soli 8 effettivi disponibili. Scelte obbligate con 35 minuti abbondanti di zona 2-3, che hanno pagato in avvio (anche più 11 al 12’) salvo poi saltare contro le fiondate dei padroni di casa (1/7 da 3 nei primi 5’ ma 12/27 nei restanti 35’).
Nel complesso Varese ha mostrato segnali positivi per una trentina di minuti, ritrovando un tonico Beane e la verve di Sorokas; prova bifronte per Alessandro Gentile, tanto brillante nel primo tempo quanto fuori fase nel terzo quarto. Sicuramente l’atteggiamento è stato diverso e la faccia mostrata dalla squadra più costruttiva rispetto al “no-show” contro Reggio Emilia.
Alla distanza le energie ridotte costano un passivo anche immeritato; restano però preoccupanti lo stato di forma di Kell (1/6 dal campo) e il rivedibile tasso di intelligenza cestistica della squadra riverberatosi tra forzature e palle perse nel secondo tempo...
La mobilità della palla sul fronte offensivo apre bene il campo per le giocate interne di Jones. Varese parte forte segnando molto da sotto (5-12 al 4’), poi tre triple in fila di Beane alimentano il break positivo quando Treviso trova ritmo balistico dall’ex Dimsa, Massimo vantaggio OJM in avvio del secondo quarto con Gentile superstar (24-35 al 13’), poi complice qualche sbavatura offensiva tra meno fluidità e qualche errore banale la magia biancorossa perde un pizzico di efficacia dopo il 31-41 del 15’.
Finale di tempo di marca Nutribullet con Sokolowski ed Akele a pareggiare i conti a quota 44. Ma alla distanza le rotazioni limitate e le scelte obbligate iniziano a mostrare la corda in casa OJM. Pesa soprattutto il “fuorigiri” di Alessandro Gentile (1/7 nel terzo quarto) e le invenzioni di Beane non bastano se l’attacco gira a vuoto. La zona non basta più con Russell e Sokolowski che graffiano dal perimetro a ripetizione: Treviso allunga subito (54-48 al 23’), i biancorossi reggono ancora qualche minuto (59-54 al 26’), ma le raffiche dal perimetro fanno malissimo (74-59 al 31’). Nonostante tutto Varese non si arrende con AleGent che torna in campo più fresco: controbreak aperto da capitan Ferrero e l’OJM torna sul 76-71 del 34’ con una spruzzata di uomo. Ma la tripla di Sokolowski allo scadere dei 24 secondi taglia le gambe agli ospiti: due perse banalissime prestano il fianco ad un 16-2 frutto di errori figli di stanchezza e poca lucidità.
Così il tabellino:
Nutribullet Treviso-Openjobmetis Varese 96-78
(24-30; 44-44; 71-59)
TREVISO: Faggian, Vettori, Bortolani 5 (1-4, 1-6), Casarin 2 (1-2, 0-1), Chillo (0-1 da 3), Russell 21 (6-10, 3-6), Imbrò ne, Sims 16 (5-8), Sokolowksi 15 (5-10 da 3), Dimsa 18 (4-5, 3-9), Jones (0-1 da 3), Akele 19 (8-10, 1-1). All. Max Menetti.
VARESE: Kell 3 (1-5, 0-1), Beane 20 (5-7, 3-6), Sorokas 11 (5-8, 0-1), Virginio, Librizzi ne, Jones 16 (7-10, 0-4), Gentile 17 (6-14, 1-4), Amato, De Nicolao 7 (2-3, 1-2), Ferrero 4 (1-1 da 3). All. Vincenzo Cavazzan.
Arbitri: Vicino, Attard, Catani.
Note - Tiri liberi: Treviso 7/8, Varese 8/14. Rimbalzi: Treviso 37 (Sims 12), Varese 35 (Sorokas 11). Totali al tiro: Treviso 25/41 da 2, 13/34 da 3; Varese 26/47 da 2, 6/19 da 3. Assist: Treviso 21 (Russell 8), Varese 14 (De Nicolao, Kell 4). Valutazione: Treviso 112, Varese 81.
Spettatori: 2750 circa.
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